Atelier di Serigrafia. Renato Guttuso.
Event Room, Pinacoteca Comunale di Città di Castello
22 agosto – 15 novembre 2026

Da sabato 22 agosto, la Pinacoteca comunale di Città di Castello ospiterà la mostra dedicata alle opere grafiche di Renato Guttuso, curata da Bruno Corà, Aldo Iori e Paolo Ascani.

Il 2026, anno in cui si celebra il Centenario dalla nascita del Maestro Giorgio Ascani Nuvolo, propone la riscoperta del lavoro pittorico dell’artista tifernate con una serie di mostre ospitate presso la Pinacoteca Comunale di Città di Castello.

Il programma Nuvolo Centenario, presentato il 12 ottobre 2025 presso il Salone d’Onore della Pinacoteca Comunale, è nato dalla sinergia tra Associazione Archivio Nuvolo e l’Assessorato alla Cultura del Comune di Città di Castello ed ha ottenuto il sostegno di: Comune di Città di Castello, Regione Umbria, Provincia di Perugia, Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio dell’Umbria, Accademia Belle Arti ‘Pietro Vannucci’ di Perugia, Fondazione Cassa di Risparmio di Città di Castello, Di Donna Galleries di New York,  Archivio Corrado Cagli di Roma, Fondazione Palazzo Albizzini Collezione Burri, MUA (Musei Umbri Altotevere), Poliedro Cultura e il supporto di CEPU Arte, Agenzia AXA Città di Castello di Marco Martinelli e Roberta Giorni, nonché il riconoscimento del Ministero della Cultura come iniziativa di rilevante interesse culturale, attestandone il valore artistico e il contributo alla promozione del territorio.

L’attività grafica parallela alla propria produzione artistica è una parte fondamentale del lavoro di Nuvolo, e nell’anno del Centenario gli organizzatori e i curatori degli eventi hanno ritenuto fondamentale dedicare una serie di esposizioni alle opere create a Roma da Studio Nuvolo e a Città di castello da Multiplo Serigrafico.

Sin dai primi anni a Roma, Nuvolo svolge l’attività di grafico e stampatore serigrafico per terzi. Dal 1954 al 1958, nello studio di via Margutta e in via Aurora, si occupa della riproduzione delle copertine di ‘Arti Visive’ e collabora con Ettore Colla per alcune opere in tiratura. A metà degli anni Sessanta viene avviata l’attività dello Studio Nuvolo. Da 1967 lavora con Corrado Cagli, riproducendo in serigrafia opere a tiratura limitata ma anche unici e in seguito collabora alla realizzazione di cataloghi d’arte con Accademia Editrice e con la Galleria Piattelli.

La mostra – curata da Bruno Corà, Aldo Iori e Paolo Ascani – è la terza dopo quelle dedicate alla collaborazione con Corrado Cagli e agli artisti che si sono affidati a Nuvolo per la produzione di opere in tiratura limitata, tra questi: Giulio Turcato, Ettore Colla, Mirko (Basaldella), Mimmo Rotella, Umberto Mastroianni, Michelangelo Conte, Nino Caruso, Milo Manara, Salvatore Meo, Pericle Fazzini, Giulia Napoleone, Karpüseeler.

«Renato Guttuso e Nuvolo si trovano quasi antagonisti nella scena artistica del dopoguerra romano, eppure si incontrano sia nella contiguità degli studi sia nelle comuni ideologie politiche che li portano a frequentare gli stessi am­bienti della cultura di sinistra. Il primo vero incontro tra i due risale al 1963, quando, come ricorda Nuvolo in un’intervista rilasciata ad Aldo Iori nel 1993, Guttuso faceva parte, insieme a Ettore Colla, della giuria del Premio Anagni vinto dallo stesso Nuvolo; nonostante la differenza di età i due si davano del ‘tu’ a riprova del legame di amicizia che intercorreva tra loro.

La collaborazione artistica nasce nel 1969 per la pubblicazione del libro sulla Crocifissione e quattro grafiche realizzate nei primi anni Settanta per Esperienza Grafica: in questa prima occasione di collaborazione Guttuso de­sidera seguire le fasi lavorative e vederne le progressive stampe. In seguito abbandona il proposito quando si rende conto di non riuscire a seguire i rit­mi di lavoro e decide di affidarsi completamente alla sapiente esperienza di Nuvolo. Particolare la stampa delle parti a matita in cui la resa luminosa e metallica della grafite ha richiesto fino a venti battute differenti con partico­lari inchiostri.»

A questa mostra ne seguiranno nei prossimi mesi altre due dedicate all’attività ad  Alberto Burri e con i tanti artisti della rivista A.E.I.U.O di Bruno Corà, come Jannis Kounellis, Sol LeWitt, Carla Accardi, Bizhan Bassiri, Giulio Paolini, Michelangelo Pistoletto, Ettore Spalletti, Mario Merz, Daniel Buren e Marco Bagnoli.

La mostra Atelier di serigrafia: Renato Guttuso allestita presso la Event Room della Pinacoteca comunale resterà aperta fino al 15 novembre. Sala Nuvolo e Sala Nuove Acquisizioni da domenica 31 maggio ospiteranno Ciclo VI: Modulari.