AMAB. Assisi Arte Antiquariato.
“Nuvolo. I linguaggi della pittura serotipica”
a cura di Bruno Corà
padiglione 9, stand 9
24 aprile – 3 maggio 2026

In occasione del Centenario della nascita del pittore umbro Nuvolo (per l’anagrafe Giorgio Ascani) il Prof. Bruno Corà terrà una conferenza – sabato 2 maggio, ore 17 – sulla sua opera, correlata alla mostra allestita negli spazi della Fiera di Bastia Umbra.
Nato a Città di Castello (PG) nel 1926, il giovane Nuvolo nel 1950 viene invitato dal più anziano Alberto Burri, suo concittadino, a recarsi a Roma per assisterlo nella realizzazione di alcune opere di decorazione. Nella capitale, al seguito del Maestro tifernate, Nuvolo si inserisce nell’ambiente romano legandosi di amicizia con artisti come Ettore Colla, Edgardo Mannucci, Giuseppe Capogrossi, Corrado Cagli, ma anche altri suoi coetanei quali Mimmo Rotella, Fabio Mauri, Carla Accardi, Piero Dorazio, Antonio Sanfilippo, Francesco Lo Savio, Giuseppe Uncini ed altre figure come il poeta Emilio Villa.
E’ in questo contesto che sin dal 1952 si definisce la sua cifra linguistico-pittorica basata sull’impiego della serigrafia come mezzo tecnico per ottenere opere originali, aspetto che lo distinguerà nel panorama nazionale. Con un processo di continua qualificazione della sua produzione Nuvolo realizza dal 1952 al 2002 una serie di cicli pittorici all’insegna di una sperimentazione tanto innovativa quanto personale. In tale percorso si manifestano opere come le Serotipie (1952), gli Scacchi (1953-1957), i Bianchi (1957-1980), i Cuciti a macchina (1958-1963), i Bianchi-collages (1958-1963), i Diagrammi (1958-1972), i Daini (1960-1962), le Tensioni (1962-1965), gli Oigroig (1967-1977), i Modulari (1969-1971), gli Alfa 39 (1978-1989), gli Aftermandelbrot (1989-1992), le Genesi (1990-1994), le Turbolenze (1998-1999), i Legni-collages (2001-2002) e altre ricerche, compresi video ed esoedizioni.
Dopo diversi anni di insegnamento in vari Istituti d’Arte in Italia, nel 1978 Nuvolo viene chiamato a ricoprire la cattedra di Pittura all’Accademia di Belle Arti di Perugia, dove, dal 1979 al 1984, sarà Direttore dei corsi. Le opere di Nuvolo, scomparso nel 2008, si trovano in numerose collezioni private italiane ed estere, nei musei americani di Boston, New York, Atlanta, e in altre sedi europee. Attualmente è esposto in permanenza presso una sala della Pinacoteca di Città di Castello un repertorio di opere appartenenti ai cicli maggiori della sua pittura.
Hanno scritto della sua opera Emilio Villa, Cesare Vivaldi, Corrado Cagli, Ettore Colla, Bruno Corà, Maurizio Fagiolo, Peggy Guggenheim, Nello Ponente, Maurizio Calvesi, Aldo Iori, Rita Olivieri, Germano Celant e Enrico Crispolti.