Atelier di Serigrafia. Corrado Cagli.
Event Room, Pinacoteca Comunale di Città di Castello
21 febbraio – 17 maggio 2026

inaugurazione 21 febbraio 2026, ore 16.30

Sabato 21 febbraio, alle ore 16.30, presso la Pinacoteca comunale di Città di Castello sarà inaugurata la prima mostra dell’Atelier di serigrafia dedicata a Corrado Cagli, curata da Bruno Corà, Aldo Iori e Paolo Ascani in collaborazione con Archivio Corrado Cagli di Roma.

Sin dai primi anni a Roma, Nuvolo svolge l’attività di grafico e stampatore serigrafico per terzi. Dal 1954 al 1958, nello studio di via Margutta e in via Aurora, si occupa della riproduzione delle copertine di ‘Arti Visive’ e collabora con Ettore Colla per alcune opere in tiratura; per poi – a metà anni Sessanta – avviare Studio Nuvolo. Da via Magrini collabora alla realizzazione di cataloghi d’arte con Accademia Editrice e materiale pubblicitario con la Galleria Piattelli; e dal 1967 lavora primariamente per Corrado Cagli, riproducendo in serigrafia opere a tiratura limitata ma anche unici. Negli anni sono molti gli artisti che si sono rivolti a lui per affidargli le proprie grafiche, tra gli altri ricordiamo anche: Carla Accardi, Alighiero e Boetti, Alberto Burri, Renato Guttuso, Sol LeWitt, Jannis Kounellis, Mario Merz, Michelangelo Pistoletto, Mimmo Rotella, Giulio Turcato.

Questa attività parallela alla produzione artistica è una parte fondamentale del lavoro di Nuvolo, e nell’anno del Centenario gli organizzatori e i curatori degli eventi hanno ritenuto fondamentale dedicare una serie di esposizioni alle opere create da Studio Nuvolo (Roma) e Multiplo Serigrafico (Città di Castello).

La prima mostra – curata da Bruno Corà, Aldo Iori e Paolo Ascani in collaborazione con Archivio Corrado Cagli di Roma – è dedicata a Corrado Cagli, primo committente e promotore di Studio Nuvolo.

Corrado Cagli (Ancona, 1910 – Roma, 1976) espone a Roma negli anni Trenta una pittura che, pur rifacendosi a modelli stilistici quattrocenteschi, è fortemen­te polemica nei confronti della corrente ‘Novecento’ e dell’accademismo di maniera. Negli anni del dopoguerra, dopo il lungo soggiorno statunitense, sperimenta nuove tecniche e nuovi linguaggi, come il collage e il frottage, con soluzioni personali nelle quali il disegno e il colore svolgono un ruolo predominante in composizioni fantastiche che richiamano significati magici e mitici di un originario fortemente mediato da una profonda riflessione in­tellettuale.

«Una delle attività del nostro Archivio è stata quella di catalogare la produzione di opere in tiratura limitata per altri artisti prodotta da Studio Nuvolo di Roma e di Multiplo Serigrafico di Città di Castello. è stato un lavoro intenso, che ha coinvolto tutta la famiglia e spesso ha portato mio padre a spostare l’asticella tecnica sempre più in alto per riuscire a riprodurre in serigrafia la qualità pittorica degli altri artisti, che come spesso ha dichiarato lui stesso erano principalmente amici.» Paolo Ascani, Vice presidente Associazione Archivio Nuvolo.

«Il sodalizio tra Corrado Cagli e Nuvolo, esempio emblematico di dialogo tra ricerca artistica e sperimentazione tecnica – dichiara Giuseppe Briguglio, presidente dell’Archivio Cagli – ha contribuito a riconoscere alla serigrafia il valore di autentico linguaggio espressivo, la cui modernità appare ancora oggi sorprendente.»

«La varietà delle opere esposte – afferma Aldo Iori, storico-critico dell’arte e docente all’Università di Perugia – mostrano non solo l’abilità tecnica di Nuvolo nel saper rendere la qualità pittorica dell’opera originale dell’amico Cagli ma anche l’empatia creatasi tra i due che permette variazioni sperimentali infinite che generano unici serigrafici e non più solo multipli.»

La mostra Atelier di serigrafia: Corrado Cagli allestita presso la Event Room della Pinacoteca comunale resterà aperta fino al 17 maggio.

All’interno del museo resta aperta nell’Ala Nuova Nuvolo for kids (fino all’8 marzo), mentre sarà l’ultimo weekend di Presentazione ciclica. Ciclo I: Scacchi, Piccoli Scacchi e Nuovi Scacchi, Sala Nuvolo da domenica 1 marzo ospiterà Ciclo II: Serotipie ed Esoedizioni.