Nuvolo for Kids II edizione
Pinacoteca Comunale di Città di Castello
13 dicembre 2025 – 8 marzo 2026
inaugurazione sabato 13 dicembre ore 11.00

Nuvolo for Kids (13 dicembre 2025 – 8 marzo 2026) è una mostra didattica che ha come scopo primario quello di incentivare l’espressione artistica e la creatività nei bambini. Ad accompagnare i giovani visitatori durante il percorso ci sarà lo stesso Nuvolo (in versione fumetto) che offrirà alcune pillole sulle sue opere, la mostra segue la crono-storia artistica ma non viene imposto un itinerario obbligato. A seguire è organizzato un laboratorio didattico dove i bambini avranno a loro disposizione tutto il necessario (carta e cartoncino; matite colorate, pennarelli e tempere, ritagli di carta, stoffa o pelle di daino) per poter creare in piena libertà e senza giudizio estetico i loro elaborati ispirati alle opere di Nuvolo.
Questa seconda edizione propone laboratori didattici gratuiti per le scuole primarie del territorio e alcuni incontri con le famiglie nei fine settimana e nel periodo natalizio organizzati da Poliedro Cultura. Nel pomeriggio di sabato 13 dicembre i primi appuntamenti per le famiglie: dalle ore 15.30 alle ore 16.30 per i bambini dai 6 ai 10 anni; dalle 16.30 alle 17.30 per i piccoli dai 3 ai 6 anni. Per info e prenotazioni è possibile contattare la biglietteria della Pinacoteca (mar.-dom.: 10.00-13.00 / 15.00-18.00, tel. 075-8520656 / 075-8554202).
Nuvolo è da sempre stato molto vicino alle scuole, dall’immediato dopoguerra ha collaborato con l’Istituto di Arti Grafiche di Città di Castello diretto da Angelo Baldelli, dove sono stati stampati sotto la sua direzione alcuni volumi della rivista ‘Arti Visive’ (1954-1958) e il libro d’artista di Alberto Burri e Emilio Villa (1955). Nel 1961 scrive un testo indirizzato al Ministero della Cultura dal titolo “La serigrafia nelle scuole” dove spiegava l’importanza di insegnare ai futuri stampatori anche questo metodo spesso bistrattato. Dal 1969 inizia a insegnare nei Licei Artistici, prima Vasto poi Foggia e di nuovo a Roma; dieci anni dopo – nel 1979 – vince la cattedra di Pittura all’Accademia di Belle Arti ‘Pietro Vannucci’ di Perugia di cui sarà direttore fino al 1984. Infine nel 2001, partecipa all’iniziativa promossa dal Comune di Città di Castello “MorrArte” con una piccola esposizione e incontri laboratoriali con le scuole elementari del comprensorio tiberino.
Questo progetto segue la didattica già esplorata dal professor Ascani in merito alla teoria della percezione, sostenendo che la creatività e/o espressività artistica non hanno, e non devono avere, condizionamenti di alcun genere: ambientale, culturale o di altro tipo.









