Image Alt

Il 2022 continua per Nuvolo all’insegna di esposizioni in Italia e negli USA

Il 2022 continua per Nuvolo all’insegna di esposizioni in Italia e negli USA

Nel mese di giugno e per tutta l’estate, le opere di Nuvolo sono protagoniste insieme al design di Pierre Chapo a Salòn Sélavy di Southampton, luogo di villeggiatura poco lontano da Manhattan, nello stato di New York. Accanto al mobilio in legno del francese Chapo si trovano esposti i cicli del tifernate di fine anni ‘50 e inizio anni ‘60: Cuciti a macchina, Daini, Diagrammi, Tensioni; caratterizzati principalmente dai colori beige e tonalità di marrone.

Sélavy è una galleria fondata nel 2020, in piena pandemia, da Christina ed Emmanuel Di Donna, già proprietari della Di Donna Galleries in Madison Av. a Manhattan che, nel 2017-2018, ha ospitato la collettiva “Nuvolo and Post-War Materiality 1950-1965” curata da Germano Celant.

Il nuovo progetto consiste in una serie di saloni espositivi, ora con sede anche ad Aspen (Colorado) e Palm Beach a Miami (Florida) oltre che nella già citata Southampton (New York) e presentano ambienti eleganti e curati che combinano arte e design, spaziando in diversi ambiti, stili, periodi e culture. Mentre Di Donna Galleries, nel centro di New York City, è nota per le mostre biennali di arte surrealista e moderna, Sèlavy abbraccia un mix eclettico di oggetti e opere d’arte rivelando accostamenti inaspettati volti alla creazione di interni stimolanti.

Questa è la seconda occasione del 2022 che vede Nuvolo in mostra negli Stati Uniti; lo scorso marzo un’opera – Senza Titolo (Daino), 1960 – è stata ospite in un’esposizione organizzata da Di Donna, in collaborazione con Sotheby’s, nella sede di Palm Beach a Miami.

In Italia fino allo scorso 27 marzo è stata aperta la mostra “Melani | Nuvolo tra arte e scienza” curata dal Prof. Bruno Corà – Presidente di Fondazione Palazzo Albizzini Collezione Burri – al CaMusAc di Cassino e al Museo dell’Abbazia di Montecassino, esposizione che, data la grande affluenza di pubblico, il curatore e la direttrice Brunella Longo hanno deciso di prolungare di un mese (il termine era infatti programmato per il 27 febbraio). In mostra una selezione di opere del Maestro Nuvolo dagli anni Sessanta ai Novanta, alcune delle quali – come Trionfo della morte (1×10 m) e Alfa 39 (100×185 cm, 100×201 cm, 100×153 cm) – date le grandi dimensioni, erano state raramente esposte prima.

La collaborazione tra il CaMusAc e Associazione Archivio Nuvolo si salda con la donazione di un’opera: Senza titolo [Genesi n.75], 1990 da parte degli eredi Ascani alla famiglia Longo, proprietaria del museo che, oltre a opere di artisti emergenti, aveva già collezionato lavori di Bagnoli, Bassiri, Boetti, Cagli, Castellani, Kounellis, LeWitt, Merz, Mattiacci, Nagasawa, Paolini, Parmiggiani, Penone, Pepper, Pistoletto, Savelli, Spalletti.

Tel.: +39 328 583 0911 e-mail: [email protected]

Via Spluga, 3 – 06012, Città di Castello (PERUGIA)